Il Consorzio “Oro di Andria” si propone di massimizzare – in modo sostenibile e coerente con il nostro mercato di appartenenza – lo sviluppo organizzativo e commerciale dei propri Soci attraverso un’attenzione incessante alla Qualità di Prodotto e di Processo produttivo, nel rispetto del principio della “condizionalità” basato sulla corretta gestione agronomica dei terreni, alla salvaguardia dell’Ambiente e della salute pubblica, al fine di poter garantire i consumatori sulla qualità, originalità e salubrità del nostro olio extravergine da cultivar “Coratina o Racioppa”.

Art. 1)- Premessa:

Tutti  i  soci  del   Consorzio  dovranno vendere il proprio olio extravergine di oliva, conforme al disciplinare di produzione, solo sotto il controllo del Consorzio olio extravergine di oliva “oro di     Andria”.

Il Consorzio non ha fini di lucro, ma intende far partecipare i propri soci ai benefici della mutualità, applicandone i metodi ed ispirandosi, nella sua attività, ai principi della libera e spontanea cooperazione, alla cui diffusione ed affermazione è impegnata.
Il Consorzio oltre a promuovere il ricorso a pratiche colturali e a tecniche di produzione e di gestione dei residui che rispettino l’ambiente, in particolare per tutelare la qualità delle acque, dei suoli, del paesaggio e per preservare e/o favorire la biodiversità, ha per scopo il miglioramento della qualità dell’olio extravergine di oliva  a “racioppa” o “coratina”, l’adeguamento del volume dell’offerta alle esigenze del mercato attraverso la concentrazione dell’offerta, la riduzione dei costi di produzione e la regolamentazione del prezzo di vendita.

Art. 2)- Denuncia delle giacenze e previsione di produzione:

E’ fatto obbligo a tutti i soggetti di cui all’art. 4 di comunicare al Consorzio entro il 30 Giugno di ogni anno la denuncia delle giacenze dell’olio extravergine depositato come “Oro di Andria” e la previsione di produzione dell’annata seguente da destinare per il raggiungimento degli obiettivi del Consorzio. Inoltre a fine molitura, ed entro il termine massimo del 31 gennaio di ogni anno, ogni produttore dovrà consegnare al Consorzio copia della propria denuncia di produzione dell’olio e la quantità conferita. I molitori-imbottigliatori dovranno comunicare mensilmente le quantità di olio extravergine di oliva “oro di Andria” acquistato e venduto.

Art. 3)- Controlli:

Tutti i soci produttori e  molitori-imbottigliatori della società consortile sono tenuti a concedere il libero accesso al personale    del consorzio autorizzato ad effettuare le verifiche periodiche, negli uliveti, nei magazzini di conservazione delle olive, negli stabilimenti di molitura, d’imbottigliamento ed in ogni altro locale dove si detiene olio e di mettere a disposizione le regolari fatture, fornendo dati e informazioni che si riterrà opportuno chiedere ai fini del controllo. Il personale autorizzato dal Consorzio è tenuto al segreto di ufficio.

La data ed il luogo della vendita di olio extravergine di oliva “Oro di Andria”  devono essere comunicati al Consorzio dai produttori-imbottigliatori entro le 48 ore prima della messa in carico.

E’ facoltà del consorzio campionare l’olio all’atto del carico o dell’imbottigliamento.

E’ fatto obbligo ai soggetti interessati, l’adozione di tutti gli strumenti richiesti dal Consorzio atti a garantire il rispetto del Disciplinare di Produzione dell’olio extra vergine da mo cultivar “Oro di Andria”.

Art. 4)- Bollino consortile di controllo

Il Consorzio adotta, un marchio consortile distintivo concesso ed applicato  secondo le

modalità stabilite dal seguente regolamento.

Il marchio distintivo delle produzioni conformi al disciplinare del Consorzio Olivicolo “Oro di   Andria”  consiste in una sfera color oro (Pantone 110) dal quale si dirama una foglia di olivo stilizzata colore verde (Pantone 376), il tutto accostato ed integrato ad una parte della sagoma stilizzata di due torrioni svevi (Pantone7496). Il consorzio concede l’applicazione del marchio consortile unicamente all’olio extravergine di oliva “Oro di Andria” sottoposto ai controlli qualitativi e quantitativi sotto esposti. I produttori e gli imbottigliatori, per poter utilizzare il marchio consortile al proprio olio, dovranno chiedere al Consorzio il prelevamento preventivo del lotto di olio destinato al confezionamento, indicando la quantità, la cisterna o il contenitore di provenienza ed il formato che intendono confezionare.

 

Art. 5)- Modalità di controllo

Il Consorzio  tramite  il   proprio   personale   autorizzato      deve controllare che le olive

destinate a produrre l’olio extravergine di oliva “Oro di Andria” rispondano alle seguenti    caratteristiche:

a)      devono essere fitopatologicamente sane con una tolleranza massima del 5% delle olive, salvo particolari annate per le quali il personale tecnico del Consorzio può valutare l’innalzamento della soglia di tolleranza,

b)      devono essere unicamente della varietà “Coratina o Racioppa” facilmente riconoscibile per la caratteristica morfologica del mesocarpo di colore verde-violaceo-rossiccia come da allegata scheda pomologica (allegato1);

Il personale  autorizzato del Consorzio deve altresì:

a)      verificare lo stato fitopatologico degli oliveti prima della raccolta presso ciascuna azienda;

b)      verificare ed esaminare i documenti obbligatori compilati e redatti dal produttore:

-          scheda dei trattamenti fitosanitari eseguiti nel corso dell’annata agraria indicando per ciascun trattamento la data, il fondo rustico interessato, il principio attivo e le quantità di fitofarmaco utilizzato specificando lo scopo;

-          scheda delle fertilizzazioni in cui indicare la data, la modalità, i principi attivi e i relativi formulati commerciali utilizzati;

-          registro di conferimento olive, durante il periodo della raccolta una scheda di magazzino in cui registrare entro la giornata  il carico del quantitativo di olive conferite e lo scarico del quantitativo destinato alla molitura.

Per ogni Lotto di olio conferito da ogni singolo socio, sarà campionato il relativo olio prodotto per la verifica dei residui di fitofarmaci prelevando n. 3  contenitori da 100 ml. da conservare  e/o da inviare al laboratorio di analisi chimiche per l’eventuale riscontro di principi attivi di fitofarmaci non compatibili  con le linee guida previste dal disciplinare di produzione. Per la produzione di olio extra vergine di oliva biologico i campioni e le analisi verranno effettuate per ogni partita di prodotto conferito secondo la normativa vigente.

Eventuali anomalie riscontrate anche in sede di controprova, faranno decadere la possibilità di rivendicare la titolarità dell’olio prodotto da tutta la partita in giacenza;

eventuali ulteriori partite della stessa azienda produttrice potranno essere nuovamente campionate con le stesse modalità di cui sopra.

Dopo l’esito positivo da parte dell’ente certificatore riconosciuto che avrà esaminato sia i risultati del laboratorio di analisi chimiche che il giudizio della commissione di analisi sensoriale, l’imbottigliatore potrà ritirare presso il consorzio l’autorizzazione all’utilizzo del marchio consortile per le quantità di olio esaminato.

E’ facoltà del personale autorizzato del Consorzio assistere alla raccolta, alla molitura ed all’imbottigliamento e prelevare campioni in campo delle olive, in oleificio e presso i negozi al pubblico per tutelare e garantire l’immagine e la credibilità della produzione dell’olio extravergine di oliva “Oro di Andria” da cultivar “Coratina o Racioppa”.

 

 

Art. 6)- Concessione e ritiro dei bollini consortili di controllo

Il bollino che identifica il marchio consortile di controllo è riservato all’olio extravergine di

oliva di Coratina “Oro di Andria” che corrisponda alle caratteristiche stabilite dall’art. 5 del

Disciplinare di Produzione.

I bollini consortili devono essere ritirati dal molitore e/o imbottigliatore presso la sede del Consorzio, devono essere usati unicamente per la produzione certificata quale simbolo di avvenuto controllo e non possono essere ceduti a terzi.

L’olio extravergine di oliva di “Coratina o Racioppa” “Oro di Andria” deve essere solamente    confezionato nelle bottiglie autorizzate dall’art. 6 del Disciplinare di Produzione.

Il Consorzio potrà fornire per il confezionamento a tutti i soci  bottiglie e/o lattine uniformate nella forma e misura per rafforzare l’azione di marketing sul mercato.

Art. 7)- Contributo al Consorzio:

              I contributi saranno applicati secondo le modalità stabilite dallo Statuto vigente  tenuto

conto delle normative regionali e comunitarie.

Art. 8)- Disposizioni finali:

Il Presente regolamento consortile, redatto in conformità a quanto disposto dall’art. 5 dello  Statuto, firmato dal Presidente e trascritto nel libro verbali delle assemblee, viene approvato dall’Assemblea dei  Soci in data 27 giugno 2012 ed  entra in vigore alla medesima data, vincolando all’osservanza tutti i soci produttori di olio extravergine di oliva di Coratina o Racioppa “Oro di Andria”.