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Codifica Olio “SALUS” per il Registro Integratori Alimentari del Ministero della Salute:

CORSALUS ELISIR 65313

DIGESALUS ELISIR 65310

EPASALUS ELISIR 65312

CORSALUS

Condimento a base di olio extravergine di oliva e Coenzima Q10

In grado di favorire e coadiuvare le fisiologiche  funzionalità  CARDIO CIRCOLATORIE

DESCRIZIONE E PROPRIETA’ DEI COSTITUENTI ATTIVI:

Olio extravergine di oliva e Coenzima Q10

Coenzima Q10:

Il COQ10 si trova ad alti livelli in un cuore sanissimo, non ci dovremmo sorprendere se una sua deficienza possa recargli danno. Dalla continua ricerca scientifica si è evidenziato che quella con il COQ10 è certamente una delle più sicure ed efficaci terapie di supporto per una vasta gamma di patologie cardiovascolari quali: cardiomiopatia, cuore congestizio, ipertensione arteriosa, prolasso della valvola mitrale ed angina.

Molti studi confermano che persone con differenti problemi cardiaci sono deficitarie di COQ10. Dal cuore al singolo capello, siamo fatti di cellule ed i circa 75 trilioni di cellule che formano il nostro corpo, necessitano di energia per le loro funzioni vitali. Senza un costante apporto di COQ10, le cellule non possono funzionare correttamente e di conseguenza viene meno l’energia per i nostri organi vitali.

DIGESALUS

Condimento a base di olio extravergine di oliva e olio essenziale di CUMINO, ANICE e  FINOCCHIO

In grado di favorire e coadiuvare le fisiologiche funzionalità DIGESTIVE

DESCRIZIONE E PROPRIETA’ DEI COSTITUENTI ATTIVI:

Olio extravergine di oliva e oli essenziali di:

Cumino (Cuminum cyminum) frutto;

Anice (Pimpinella anisum) semi;

Finocchio (Foeniculum vulgare)

Specie: Cuminum cyminum

Famiglia: Ombrellifere

Droga: Frutti

Cumino

Il Cumino è un’erbacea annuale che non supera i trenta centimetri d’altezza, la cui coltivazione è frequente nel meridione d’Italia, e i cui semi aromatizzano in modo inconfondibile soprattutto la cucina del vicino Oriente. L’olio essenziale di cumino è di colore giallo chiaro, talvolta verde chiaro, avente aroma intenso e caldo. Possiede qualità antitossiche, antiossidanti, antisettiche, antispasmodiche, afrodisiache, battericide, carminative, depurative, digestive, diuretiche, larvicide, stimolanti e toniche. E’ indicato nella cura di insufficienze circolatorie, accumulo di fluidi o tossine, coliche, dispepsia, flatulenza, problemi digestivi e spasmi.

CUMINO  OLIO ESSENZIALE  SPAGIRICO

Specie (Cuminum cyminum L.)

È una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Apiaceae (o Umbelliferae), con un fusto sottile e ramificato alto 20-30 cm. Le foglie sono lunghe 5-10 cm, disposte a pettine. I fiori sono piccoli, bianchi o rosa, e disposti a ombrella. Il frutto è un achenio laterale ovoidale-fusiforme, lungo di 4-5 mm, contenente un singolo seme. I semi del cumino sono simili a quelli del finocchio e dell’anice, ma sono più piccoli e di colore scuro. Da non confondere con il carvi che presenta frutti simili ma con un aroma completamente differente.

Il particolare profumo e l’aroma forte e caldo del cumino sono dovuti al suo contenuto di olii essenziali. Il suo costituente principale, e importante contributore all’aroma, è la cuminaldeide. Altri importanti componenti dell’aroma del cumino tostato sono le pirazine sostituite: 2-etossi-3-isopropilpirazina, 2-metossi-3-sec-butilpirazina e 2-metossi-3-metilpirazina.

I semi di cumino sono tradizionalmente considerati benefici per il sistema digestivo, e la ricerca scientifica sta cominciando a riscoprire l’antica reputazione del cumino in tal senso. Tali ricerche hanno mostrato che il cumino può stimolare la secrezione degli enzimi pancreatici, che sono necessari per una corretta digestione e assimilazione dei nutrienti.

Anice

Specie: (Pimpinella anisum) semi;

Famiglia : Apiaceae

Droga : semi

L’Anice verde e’ una pianta che trova impiego larghissimo per le sue contemporanee proprieta’ aromatiche e salutari. Come correttivo del sapore e dell’odore a seguito del suo aroma gradevole e dolciastro, l’Anice verde e’ usato in pasticceria e in liquoristica e nei preparati medicinali contenenti sostanze amare, brucianti, di odore sgradevole. In dosi opportune e’ utile per promuovere l’appetito, facilitare la digestione, favorire l’eliminazione di gas intestinali dovuti a fenomeni fermentativi esercitando contemporaneamente un’azione antisettica sul tubo digerente. E’ molto efficace contro l’aerofagia.

ANICE OLIO ESSENZIALE   SPAGIRICO

specie (Pimpinella anisum)

L’anice verde è una pianta aromatica e come tale viene impiegata. I frutti dell’anice verde vengono tradizionalmente utilizzati dall’industria alimentare e liquoristica per la presenza di un olio essenziale particolarmente ricco di trans-anetolo e di estragolo oltre che di flavonoidi e curarine. Il suo caratteristico odore è dato dall’anetolo, un olio essenziale in esso contenuto dal dolce profumo.

Nell’ambito della medicina popolare la pianta è stata utilizzata perchè possiede proprietà galattofore, ossia favorisce la secrezione lattea nelle donne in fase di allattamento ed è stata considerata un rimedio per aumentare l’appetito, per il trattamento delle malattie delle vie respiratorie, per le colecistopatie, per le epatopatie. La pianta vanta anche delle proprietà stomatiche digestive.

Finocchio

Specie: Foeniculum vulgare

Famiglia: Apiaceae

L’olio essenziale si ricava dai frutti con il metodo della distillazione in corrente di vapore e si ottiene un liquido giallo paglierino con una profumazione piuttosto dolce simile a quella dell’anice. Digestivo, carminativo, disinfiammante, galattagogo, diuretico. L’olio essenziale di Finocchio è utile per combattere i gas intestinali, per facilitare la digestione,  per stimolare la diuresi e la circolazione.

Finocchio olio essenziale spagirico

specie (Foeniculum vulgare)

Proprietà principali del Finocchio:

Azione digestiva: è tradizionalmente utilizzato per favorire le funzioni digestive, specialmente in persone che fanno pasti abbondanti e ricchi di grassi.

Azione antimeteorica: le proprietà antimeteoriche dipendono sia dalla sua capacità di inibire i processi fermentativi nel grosso intestino sia dalla sua azione antispastica sulla muscolatura liscia del colon. Infatti durante la fermentazione intestinale, in particolare quella degli zuccheri, vengono prodotte elevate quantità di biogas, che fanno rigonfiare l’intestino e stimolano le contrazioni della sua muscolatura liscia, provocando senso di gonfiore, flatulenza e dolori all’addome.

Uno studio clinico ha valutato l’effetto dell’olio di semi di finocchio in bambini con coliche gassose. Sono stati arruolati 125 bambini, di età compresa tra le 2 e le 12 settimane, che ricevevano per bocca l’olio di semi di finocchio o un placebo mescolati nel latte per 2 settimane. Si misurava la frequenza e la durata del pianto. Al termine della sperimentazione il 65% dei bambini del gruppo finocchio non mostrava più coliche, contro il 23,7% dei bimbi del gruppo placebo. Non sono stati rilevati effetti collaterali degni di nota in nessuno dei due gruppi studiati.

EPASALUS

Condimento a base di olio extravergine di oliva e olio essenziale di ROSMARINO

IN grado di favorire e coadiuvare le fisiologiche  FUNZIONALITÀ EPATICHE

DESCRIZIONE E PROPRIETA’ DEI COSTITUENTI ATTIVI:

Olio extravergine di oliva, olio essenziale di Rosmarino( Rosmarinus officinalis) fiori e rami

Rosmarino

Specie: Rosmarinus officinalis

Famiglia: Labiatae

Droga: fiori e rami

L’ olio essenziale di rosmarino ha un’ottima azione sul fegato, stimola il drenaggio biliare e la digestione, smuove scorie e ristagni dall’organismo. Ha spiccate proprietà depurative. Grazie a potenti antiossidanti  come i flavonoidi, il rosmarino riequilibra e disintossica il fegato, l’ organo che risente maggiormente delle tensioni e dello stress. Per questo gli effetti del rosmarino sono profondi e duraturi e si riflettono su tutto l’ organismo, incluse le ghiandole surrenali che hanno il compito di difenderci dallo stress. L’olio essenziale di rosmarino ha un’ottima azione sul fegato, stimola il drenaggio biliare e la digestione, smuove scorie e ristagni dall’organismo. Gli effetti dei principi attivi del Rosmarino sono particolarmente evidenti a livello gastrico e intestinale: la pianta possiede spiccate proprietà digestive, aromatiche e carminative che favoriscono l’espulsione dei gas intestinali. Risulta quindi un efficace rimedio per tutti quei disturbi legati a scompensi digestivi, anche in caso di flatulenza. È indicato inoltre nel reflusso esofageo, quando cioè si verifica un passaggio di succo gastrico acido, o anche di bile, nell’esofago. È un ottimo tonico anche per le persone anziane, stimolante dell’appetito; il suo utilizzo favorisce una buona risposta anche in caso di atonia gastrica. Agisce come eutrofizzante intestinale, migliorando lo stato di salute generale dell’apparato; stimola la peristalsi e al tempo stesso calma gli spasmi della muscolatura liscia. Questa azione antispastica è attribuita in particolare all’attività del borneolo, un principio attivo contenuto nell’olio essenziale. Per la sua azione vermifuga, viene utilizzato anche nel trattamento contro gli ascaridi, un tipo di parassiti dell’intestino. Ha spiccate proprietà depurative.  Grazie a potenti antiossidanti co­me i flavonoidi, il rosmarino riequilibra e disintossica il fegato, l’ organo che risente maggiormen­te delle tensioni e dello stress. Per questo gli effetti del rosmarino sono profondi e duraturi e si riflettono su tutto l’ organismo, incluse le ghiandole surrenali che hanno il compito di difenderci dallo stress.

ROSMARINO  OLIO ESSENZIALE SPAGIRICO

Specie: Rosmarinus officinalis

L’ olio essenziale di rosmarino ha un’ottima azione sul fegato, stimola il drenaggio biliare e la digestione, smuove scorie e ristagni dall’organismo. Gli effetti dei principi attivi del Rosmarino sono particolarmente evidenti a livello gastrico e intestinale: la pianta possiede spiccate proprietà digestive, aromatiche e carminative che favoriscono l’espulsione dei gas intestinali. Risulta quindi un efficace rimedio per tutti quei disturbi legati a scompensi digestivi, anche in caso di flatulenza. È indicato inoltre nel reflusso esofageo, quando cioè si verifica un passaggio di succo gastrico acido, o anche di bile, nell’esofago.

È un ottimo tonico anche per le persone anziane, stimolante dell’appetito; il suo utilizzo favorisce una buona risposta anche in caso di atonia gastrica.

Agisce come eutrofizzante intestinale, migliorando lo stato di salute generale dell’apparato; stimola la peristalsi e al tempo stesso calma gli spasmi della muscolatura liscia. Questa azione antispastica è attribuita in particolare all’attività del borneolo, un principio attivo contenuto nell’olio essenziale.

Per la sua azione vermifuga, viene utilizzato anche nel trattamento contro gli ascaridi, un tipo di parassiti dell’intestino.

Ha spiccate proprietà depurative.  Grazie a potenti antiossidanti co¬me i flavonoidi, il rosmarino riequilibra e disintossica il fegato, l’ organo che risente maggiormen¬te delle tensioni e dello stress. Per questo gli effetti del rosmarino sono profondi e duraturi e si riflettono su tutto l’ organismo, incluse le ghiandole surrenali che hanno il compito di difenderci dallo stress.

Le proprietà di un olio “nobile”

L’olio extravergine d’oliva vanta un primato particolare grazie alla sua composizione e alle sue proprietà salutistiche. La ricchezza di elementi naturali, infatti, come la clorofilla, le vitamine A, E, D, la lecitina, i polifenoli e la presenza di acidi grassi insaturi rendono il nostro olio un vero e proprio elisir di lunga vita. L’importanza che assume l’olio di oliva nella prevenzione di malattie cardiovascolari e di alcuni tipi di tumori rendono il consumatore sempre più attento a ciò che acquista. Quindi è fondamentale saper distinguere tra un olio povero e un olio pregiato proveniente da olive selezionate, raccolte a mano, molite a basse temperature ed il più presto possibile. Si può ridurre la quantità di LDL (cattivo) colesterolo dal corpo grazie alla sua grande quantità di grassi monoinsaturi, il fattore importante è che questo grasso non si trasformi in colesterolo. Questo fattore riduce il rischio d’infarto o ictus, dal momento che il consumo regolare di olio d’oliva riduce la formazione di placche aterosclerotiche nelle pareti dei vasi sanguigni. Un altro fattore importante per la salute è che l’olio d’oliva previene l’ossidazione biologica, perché è ricco di polifenoli, che riducono la formazione di radicali liberi. I radicali liberi sono molto dannosi per la salute, perché sono responsabili dell’invecchiamento e delle malattie degenerative, come il cancro, per esempio. Studi scientifici hanno dimostrato che l’utilizzo di piccole quantità giornaliere di olio extravergine d’oliva, diminuisce di circa il 30 % la possibilità d’infarto cardiaco e diminuisce la pressione arteriosa. I polifenoli e la vitamina E presenti nell’olio di oliva extravergine, grazie alla loro azione antiossidante, contribuiscono a prevenire l’arteriosclerosi e rallentano l’invecchiamento delle cellule. Come riportato da diversi studi, esistono dati che mettono in relazione l’uso di olio extravergine di oliva con una riduzione di alcuni tipi di tumore, in primis quello al seno. Inoltre, la mortalità dovuta ai tumori è più alta nei paesi del nord Europa rispetto ai paesi della zona mediterranea.

Salute e Proprietà degli oli di oliva

Studi scientifici epidemiologici, pubblicati su riviste mediche internazionali quali (vedi bibliografia):

il Seven Country Study (1) (durata= anni 10; pazienti arruolati in sette Stati= 12.733),

il Framingham Study (2) (durata= anni 10; pazienti arruolati= 5.209),

il Veterans Administration study (3) (durata= anni 8,5; pazienti arruolati= 846),

gli studi MRFIT, LCR, CPPT , MFAB (4, 5, 6,7),

dimostrarono che nei soggetti sottoposti ad una dieta ricca in acidi grassi insaturi (principalmente monoinsaturi) e a basso contenuto di acidi grassi saturi (basata sull’uso prevalente di olio di oliva):

si riduceva il colesterolo circolante LDL, diminuiva del 31% l’incidenza di infarto miocardio e del 30% i casi di morte improvvisa, diminuiva la pressione arteriosa sistolica e diastolica, rispetto ai soggetti che continuavano ad alimentarsi con la dieta americana, particolarmente ricca in grassi animali e margarine (quindi ricca di acidi grassi saturi e povera di insaturi).  Risultò inoltre; che i polifenoli e la vitamina E contenuti nell’oli di oliva attraverso il loro potere antiossidante:

sono in grado di prevenire in parte lo sviluppo di aterosclerosi (di per se fattore di rischio per l’ischemia coronarica) e possono diminuire la formazione di radicali liberi dell’ossigeno implicati nell’infarto come nell’invecchiamento cellulare. Le raccomandazioni di questi studi furono che i grassi della dieta non eccedessero il 30% del fabbisogno calorico quotidiano con un rapporto ottimale di 7%, 15% e 8% rispettivamente in acidi grassi saturi, monoinsaturi (acido oleico) e insaturi.  L’olio d’oliva, in particolar modo quello di qualità (che sia extra vergine, Extra Vergine DOP o extra vergine biologico) è il grasso.

Alimentare che meglio rispecchia questi rapporti perché è ricco di acidi grassi monoinsaturi (acido oleico), e povero di saturi e polinsaturi.

L’olio di oliva ha inoltre altre azioni antinfiammatorie e protettive:

  • stimola le secrezioni gastriche predisponendo l’organismo ad una migliore digestione;
  • da una certa protezione alla mucosa intestinale e alle mucose dello stomaco e quindi può risultare utile nelle gastriti;
  • sul fegato dove aumenta la produzione di bile necessaria all’assorbimento intestinale;
  • sul pancreas dove induce un aumento della produzione di enzimi digestivi;
  • contribuisce a ridurre l’eccesso di colesterolo nel sangue;
  • aumenta l’assorbimento di vitamine, in particolare della E.

Come prescrivono i nutrizionisti, l’olio extra vergine d’oliva è quel prodotto che, sia in cottura che a crudo, viene facilmente digerito dall’organismo perché la sua percentuale di acidi grassi è molto simile a quella del latte materno. L’olio di oliva il grasso più adatto nell’alimentazione dell’infanzia per la sua composizione in acidi grassi che lo rende molto vicino alla composizione del grasso del latte materno.

La comune affermazione che l’olio extra vergine (in generale l’olio di oliva) sia più grasso degli altri oli, come ad esempio gli oli di semi è una profonda bugia; in realtà tutti gli oli sono costituiti al 99% da lipidi e quindi tutti apportano all’organismo 9 Kcalorie per grammo. Si può dire che non esistono oli grassi e oli magri, ma l’olio di oliva, che è più viscoso e saporito, potrà essere usato in quantità inferiore rispetto ad altri oli.

L’altra credenza largamente diffusa è l’affermazione che l’olio di oliva sia pesante; gli esperimenti scientifici hanno dimostrato il contrario e cioè che l’olio di oliva è rapidamente digerito dall’organismo umano. Questo pregiudizio è determinato dal fatto che l’olio di oliva contiene elementi aromatici (polifenoli, secoiridoidi etc…) che lo rendono saporito. Vi sono invece altri oli che vengono lavorati con solventi, deodorati e quindi danno una sensazione di leggerezza solo perché hanno un colore più chiaro e non hanno sapore ne profumo.

Associazione dell’olio extravergine d’oliva a sostanze aventi determinate proprietà terapeutiche

Coenzima Q10 o ubichinone, è l’enzima responsabile dell’ultimo passo necessario per la produzione di energia nelle nostre cellule. L’uomo infatti produce già in modo naturale questo coenzima, per lo più concentrato nel cuore, ed infatti risulta utilissimo nella cura delle malattie cardiovascolari, abbassando il colesterolo e favorendo l’efficienza circolatoria, ma è stata dimostrata la sua grande efficacia anche nella cura dell’ipertensione, delle malattie neurologiche e, non per ultima, per favorire la rigenerazione cellulare e la prevenzione cardiovascolare.

Il CoQ10 nel trattamento dell’insufficienza cardiaca

Una delle applicazioni più note del coenzima Q10 è il suo ruolo nella gestione dell’insufficienza cardiaca, e più precisamente della cardiomiopatia. I sintomi più comuni di questa patologia sono:

  • la riduzione della funzione di pompa del cuore
  • l’affaticamento
  • la spossatezza e la difficoltà di respirazione
  • il dolore al petto

La cardiomiopatia è uno stato debilitante che ha un impatto molto negativo sulla qualità della vita di un individuo. Tuttavia, molti pazienti hanno tratto un notevole sollievo dall’utilizzo del coenzima Q10, semplicemente perché questo elemento nutritivo energetico aiuta il cuore stimolando la sua funzione di pompa, combatte l’affaticamento e la debolezza e dona una generale sensazione di benessere.

Numerosi studi scientifici hanno dimostrato gli effetti fisiologici del coenzima Q10 sull’insufficienza cardiaca:

  • Tempi di recupero più brevi tra due esercizi
  • Miglioramento della funzionalità cardiaca (vari parametri)
  • Riduzione del dolore anginoso (angina pectoris)
  • Miglior qualità della vita

Un’integrazione quotidiana da 200 a 400 mg di coenzima Q10 ha migliorato il punteggio NYHA* dei pazienti affetti da insufficienza cardiaca cronica.

*NYHA = New York Heart Association. È una classificazione funzionale e terapeutica costituita da 4 classi:

classe I = pazienti la cui mobilità non viene ridotta, che non hanno problemi in caso di normale attività fisica quotidiana.

classe II = pazienti la cui mobilità viene leggermente ridotta, non hanno problemi a riposo e in caso di sforzi leggeri.

classe III = pazienti dalla mobilità molto ridotta, non hanno problemi a riposo.

classe IV = pazienti che sviluppano sintomi leggeri anche completamente a riposo, hanno problemi anche al minimo sforzo. Sono pazienti molto dipendenti.)

Fonte: « Réduction du taux de CoQ10 en cas d’insuffisance cardiaque Clin. Investig 1993, 71: S116-S123)

Un altro studio, realizzato dai cardiologi dell’Aalborg Hospital in Danimarca, ha dimostrato che 100 mg di coenzima Q10, somministrati due volte al giorno durante 12 settimane a pazienti affetti da una grave insufficienza cardiaca, avevano avuto un effetto positivo su più parametri, compresi la pressione sistolica e dell’arteria polmonare. Basandosi sui risultati di questo studio in doppio cieco controllato con placebo, i ricercatori hanno concluso che i pazienti affetti da insufficienza cardiaca congestizia potessero beneficiare di un trattamento integrativo con coenzima Q10.

Fonte: Molecular Aspect of Medicine (Aspetti molecolari della medicina), 1994;15:187-193

Il CoQ10 nel trattamento dell’ipertensione

La revisione di 12 studi clinici (3 studi randomizzati controllati, 1 studio crociato e 8 studi in aperto) pubblicata in Journal of human hypertension (2007) 21,297-306, conclude che il coenzima Q10:

  • Riduce la pressione arteriosa sistolica fino a 17 mmHg
  • Riduce la pressione arteriosa diastolica fino a 10 mmHg

Secondo recenti studi di coenzima Q10 (CoQ10), come un integratore nutrizionale è coinvolto nel controllo della pressione sanguigna alta.

In tal modo uno studio presso la University of Western Australia, l’effetto sul controllo dei livelli di glucosio nel sangue in 74 persone con diabete di tipo 2.

CoQ10 stimolato la riduzione della pressione arteriosa sistolica e diastolica (da 6,1 mm Hg e 2,9 mm Hg), come dei parametri glicemico (HbA1c).

BIBLIOGRAFIA

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