Art. 1 – Denominazione

La denominazione “Oro di Andria” è riservata all’olio extravergine di oliva prodotto da olive cultivar “Coratina o Racioppa”, caratterizzato da ottime caratteristiche chimiche analitiche, dall’elevato contenuto di acido oleico, da un alto valore dei rapporti tra acidi grassi, dall’elevato contenuto di sostanze antiossidanti (polifenoli) e dall’elevata resistenza all’irrancidimento.

Tale denominazione è riservata agli oli extra vergini di oliva rispondenti alle condizioni e ai requisiti stabiliti nel presente disciplinare di produzione.

 

Art. 2 – Zona di Produzione

 

L’olio extra vergine di oliva di cui all’art.1 deve essere ottenuto dalla  molitura delle olive prodotte e trasformate negli oliveti ricadenti  nell’agro di Andria e comuni limitrofi vocati alla coltivazione dell’ulivo di cultivar “Coratina”, dove le condizioni pedo-climatiche e colturali degli oliveti destinati alla produzione dell’olio extravergine di oliva di cui all’art. 1 permettono di ottenere un olio extra vergine di oliva della cultivar “Racioppa o Coratina” dalle caratteristiche  specifiche ed irripetibili dal punto di vista chimico-fisiche e  sensoriali

Art. 3 – Caratteristiche di coltivazione

 

a)      I sesti di impianto, le forme di allevamento ed i sistemi di potatura devono essere quelli tradizionalmente utilizzati, necessari a non modificare le caratteristiche della produzione di olive e degli oli di cui all’art. 1. Sono pertanto idonei gli oliveti, generalmente coltivati in forma specializzata con allevamento  a vaso tronco-conico con sesti variabili tra i 12 x 12 per i vecchi impianti   e 6,0 x 6,0 per quelli più recenti e, comunque, con un massimo di piante coltivate non superiore a 278 per ettaro circa e con una produzione massima di olive  non superiore ai 100 q.li/Ha..

b)      La difesa fitosanitaria ed il controllo delle infestanti dovrà essere eseguita tassativamente utilizzando prodotti fitosanitari ammessi dalle  norme fitosanitarie eco-sostenibili per la difesa delle colture agrarie  proposte dall’Osservatorio Fitopatologico Regione Puglia. Per la produzione di olio extra vergine di oliva biologico monovarietale “Coratina o Racioppa” le aziende devono rispettare ed essere conformi al Reg CE 834/2007 e Reg CE 889/2008;

Art. 4 – Modalità di Raccolta e Trasformazione

a)    La raccolta delle olive destinate alla produzione dell’olio extravergine di oliva di cui all’art.1 deve essere effettuata secondo il criterio della raccolta manuale e/o meccanica quando le olive hanno raggiunto almeno il 50% di invaiatura superficiale – stato di “cerasella”;

Per stabilire il grado di maturazione ottimale delle olive si farà riferimento all’indice di maturazione (IM) messo a punto presso la Stazione Olivicola di Jaen (Spagna). Tale metodo mette in relazione il colore dell’epicarpo e della polpa (mesocarpo) con la quantità e la qualità di olio contenuto nell’oliva e, quindi, il suo grado di maturazione che viene determinato campionando 100 olive da una branchetta di una pianta d’olivo rappresentativa di ciascun appezzamento, secondo la seguente formula e relative istruzioni:

I.M.= (0*n0)+(1* n1)+(2* n2 )+ (3* n3)+ (4* n4)+ (5* n5)+ (6* n6)+ (7* n7)

100

0= olive con epidermide verde intenso o verde scuro

1= olive con epidermide gialla o verde-giallognola

2= olive con epidermide giallognola con macchie rossastre

3= olive con epidermide rossastra o violetto chiaro

4= olive con epidermide nera e polpa totalmente verde

5= olive con epidermide nera e polpa violetta fino a metà

6= olive con epidermide nera e polpa violetta fino al nocciolo

7= olive con epidermide nera e polpa totalmente scura

Il valore ottimale dell’indice di maturità può essere riferito a 3,5

b)   La fase di stoccaggio delle olive in frantoio deve avvenire mediante idonei contenitori che permettano l’aereazione della massa al fine di evitare fermentazioni indesiderate.

c) L’estrazione dell’olio extravergine di oliva di cui all’art. 1 deve avvenire esclusivamente mediante processi meccanici e fisici secondo il ciclo continuo, idonei a garantire l’ottenimento di olio esente da difetti e senza alcuna alterazione delle caratteristiche qualitative contenute nelle olive conferite;

b)      Le operazioni di frangitura devono avvenire massimo entro 24/48 ore dalla raccolta. Il processo di lavorazione deve essere obbligatoriamente di tipo “estrazione a freddo” avendo cura che la temperatura dell’acqua utilizzata nel circuito della lavorazione non superi la temperatura massima dei 27° C;

c)      E’ prevista la filtrazione, ove richiesta, atta a garantire nel tempo la conservazione delle caratteristiche organolettiche;

d)      Le operazioni di confezionamento dell’olio extravergine a denominazione “Oro di Andria” devono avvenire nell’ambito del territorio di cui all’art 2 presso strutture consorziate e/o convenzionate, limitatamente alla produzione di olio extravergine biologico;

 

Art. 5- Caratteristiche dell’olio al momento del confezionamento

 

L’olio extra vergine di oliva di cui all’art.1 deve risultare idoneo alle analisi fisico-chimiche ed organolettiche secondo i parametri previsti dal Reg. CE 2568/91 e successive modifiche e deve rispondere ai seguenti parametri più restrittivi:

 

Valutazione chimica

a)      – Acidità espressa in acido oleico massimo 0,35%;

b)      – numero di perossidi max. 10 (meq. di O2/kg. olio);

c)      – spettrofotometria nell’U.V. K232 max. 2,00 e K270 max. 0,17;

d)     – valore CMP totali maggiore o uguale a 350 ppm (metodo NGD);

e)      – metil ed etil esteri degli acidi grassi contenuto minore o uguale a 25 mg/kg;

 

Valutazione organolettica (metodo COI)

Voto superiore a 7

Fruttato verde/maturo

Mediana del difetto uguale a 0

Fruttato 3-8

Amaro 2 -7

Piccante 2 – 7

Descrittori intervallo di mediana

Erba/foglia 0-4

Mandorla 0-4

Carciofo 0-4

 

Art. 6 Presentazione e Designazione

 

- E’ consentito l’uso di nomi di aziende, tenute, fattorie e loro localizzazioni territoriali, nonché il riferimento al confezionamento nell’azienda olivicola o nell’associazione di aziende olivicole o nell’impresa olearia situate nell’aria di produzione solo se il prodotto è stato ottenuto esclusivamente con olive a Racioppa o Coratina raccolte negli oliveti facenti parte dell’azienda consorziata;

- Il logo ed il nome della denominazione “Oro di Andria” di cui all’art. 1 deve figurare in etichetta con caratteri chiari ed indelebili con colorimetria di ampio contrasto così come previsto dal regolamento all’art. 4  e tale da poter essere nettamente distinto dal complesso delle indicazioni che compaiono su di essa.

La designazione deve altresì rispettare le norme di etichettatura prevista dalla legislazione vigente;

- L’olio extravergine di oliva a Racioppa o Coratina a denominazione “Oro di Andria” di cui all’ art. 1 deve essere immesso al consumo in recipienti in vetro scuro, in banda stagnata e/o in altri materiali idonei per uso alimentare con capacità non superiore a 5 lt.;

- il confezionamento dell’olio extravergine “Oro di Andria” se avviene entro il mese di Giugno  il tempo massimo di conservazione è stabilito in 18 mesi. Se il confezionamento avviene dopo il mese di Giugno il tempo massimo di conservazione è stabilito entro e non oltre i 15 mesi dalla data di confezionamento.